I futures sugli indici azionari statunitensi sono nuovamente crollati dopo il report di Nvidia, ma dopo aver testato il minimo settimanale, la domanda di asset rischiosi è tornata, aiutando il mercato azionario americano a recuperare terreno. Durante le contrattazioni asiatiche di oggi, i futures sullo S&P 500 sono aumentati dello 0,3%, mentre quelli sul Nasdaq ad alta tecnologia hanno guadagnato 0,5%.
Le azioni asiatiche sono scese giovedì, mentre gli investitori analizzavano le ultime dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sui dazi. Gli indici in Cina e i titoli tecnologici a Hong Kong sono diminuiti, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni è leggermente aumentato. I futures sugli indici azionari europei sono scesi dello 0,9% dopo che Trump ha annunciato che la sua amministrazione introdurrà tariffe del 25% per l'Unione Europea, applicabili a tutte le categorie di beni. Il presidente ha anche confermato che le tariffe precedentemente annunciate per Messico e Canada entreranno in vigore il 2 aprile.
Le dichiarazioni di Trump sono state talvolta contraddittorie e hanno creato confusione, poiché i dazi per i paesi vicini agli Stati Uniti sarebbero dovuti entrare in vigore il mese prossimo, mentre in precedenza non si era parlato di misure contro l'UE.
Le azioni di Nvidia sono scese nel dopo mercato, poiché il produttore di chip ha presentato risultati trimestrali buoni ma non eccezionali, lasciando delusi gli investitori abituati a performance straordinarie. Il report ha fornito solo un lieve sollievo e confermato che tutto sta procedendo secondo i piani, ma non è stato il forte impulso rialzista che il mercato si aspettava da Nvidia. Molti analisti ritengono che Nvidia abbia perso quella scintilla che in passato ha spinto il mercato azionario al rialzo e che probabilmente le azioni statunitensi continueranno a soffrire la mancanza di un driver a breve termine. I risultati attuali non sono sufficienti per dissipare le preoccupazioni legate alla geopolitica, ai dazi e ai cambiamenti nel settore dell'intelligenza artificiale.
Nvidia ha inoltre avvertito che il margine di profitto lordo sarà inferiore alle attese, poiché l'azienda sta accelerando il lancio del nuovo chip Blackwell. C'è anche il rischio che le tariffe USA influiscano sui risultati aziendali. Le azioni Nvidia sono già scese quest'anno a causa delle preoccupazioni che i gestori dei data center possano rallentare la spesa per nuovi hardware. Il colosso cinese DeepSeek ha alimentato ulteriori timori, poiché ha dimostrato che i chatbot potrebbero essere sviluppati a costi molto più bassi, riducendo potenzialmente la necessità di chip ad alte prestazioni di Nvidia per l'IA.
Vale la pena notare che i trader hanno rivisto al ribasso le aspettative di due tagli dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Federal Reserve nel corso dell'anno. Morgan Stanley prevede un allentamento più aggressivo della politica monetaria, dopo una serie di dati economici deludenti pubblicati negli Stati Uniti di recente. La banca prevede che i dati sull'inflazione, che saranno pubblicati venerdì (l'indice PCE, misura preferita dalla Fed), mostreranno un rallentamento della crescita dei prezzi. Se ciò verrà confermato, potrebbe essere un fattore chiave per una futura politica più accomodante da parte della Fed.
Analisi tecnica S&P 500
La domanda sullo S&P 500 rimane sostenuta. L'obiettivo principale dei compratori oggi sarà quello di superare la resistenza a 5.986, il che favorirebbe la continuazione del trend rialzista e aprirebbe la strada a un movimento verso 6.003. Un altro obiettivo cruciale per i rialzisti sarà 6.024, il cui superamento rafforzerebbe ulteriormente la posizione dei compratori. In caso di correzione al ribasso a causa di un calo della propensione al rischio, i compratori dovranno difendere il livello di 5.967. Una rottura di questo supporto potrebbe spingere rapidamente l'indice a 5.951, aprendo la strada a un ulteriore calo fino a 5.933.