Gli indici azionari hanno chiuso ieri in modo contrastato. L'S&P 500 ha perso lo 0,13%, mentre il Nasdaq 100 ha perso lo 0,72%. Nel frattempo, il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,11%.

I futures sugli indici azionari statunitensi hanno continuato a scendere, così come i titoli del Tesoro USA, poiché molti trader prevedono che Donald Trump nomini Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, una scelta considerata più dura rispetto ad altri candidati.
Questa prospettiva ha agitato i mercati: Warsh è infatti ritenuto dagli esperti più conservatore sul fronte della politica monetaria. La sua possibile nomina ha alimentato i timori di una linea più restrittiva sui tassi, con potenziali ripercussioni negative sugli utili aziendali e sulla crescita economica. Gli investitori, tradizionalmente favorevoli a una politica monetaria più accomodante, hanno reagito vendendo asset rischiosi per proteggere i portafogli dalle possibili conseguenze economiche.
La reazione del mercato riflette la convinzione che Warsh sarebbe più deciso nel contrastare l'inflazione, anche a costo di rallentare temporaneamente l'economia. La sua adesione a principi di libero mercato e a una politica monetaria restrittiva potrebbe inasprire le condizioni finanziarie e aumentare la volatilità sui mercati.
In questo contesto, i prezzi dell'oro sono scesi del 2,8% e il dollaro si è rafforzato. Tuttavia, la scelta non sarà definitiva finché il presidente non farà un annuncio. Trump aveva precedentemente dichiarato che intende annunciare la sua scelta venerdì.
"Se Warsh verrà nominato prossimo presidente della Fed, i mercati potrebbero dover moderare le loro aspettative", ha affermato KCM. "È probabile che Warsh assuma una posizione più aggressiva rispetto agli altri candidati in lizza, il che potrebbe attenuare le aspettative di ulteriori tagli dei tassi di interesse".
L'annuncio atteso venerdì dovrebbe porre fine a mesi di speculazioni su chi guiderà la banca centrale, dopo che Trump e la sua amministrazione hanno più volte criticato Jerome Powell per la sua lentezza nel tagliare i tassi. Se il candidato scelto sarà un sostenitore di una politica più restrittiva come Warsh, ciò potrebbe creare ulteriore incertezza sui mercati. Il mandato di Powell scade a maggio.

In precedenza si era parlato di quattro nomi nella shortlist di Trump: Kevin Hassett (direttore del Consiglio Economico Nazionale), Christopher Waller (governatore Fed), Kevin Warsh e Rick Rieder (Chief Investment Officer di BlackRock).
Per quanto riguarda il quadro tecnico dell'S&P 500, oggi l'obiettivo principale per gli acquirenti sarà superare la resistenza più vicina a 6.930$. Questo consentirebbe di sostenere la dinamica rialzista e aprirebbe la strada verso un nuovo livello di 6.946$. È altrettanto prioritario mantenere il controllo sopra 6.961$ per consolidare la pressione rialzista. Se il prezzo dovesse scendere a causa del calo della propensione al rischio, gli acquirenti dovranno intervenire a 6.914$: un'eventuale rottura spingerebbe rapidamente l'indice verso 6.896$ e aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso l'area di 6.883$.