Mentre il mercato delle criptovalute mostra condizioni relativamente stabili – soprattutto data la situazione attuale – nonostante il calo del mercato azionario statunitense, la Banca Centrale Europea lancia l'allarme, indicando la crescente popolarità delle stablecoin come un fattore che potrebbe minare le fondamenta del sistema bancario tradizionale.

Secondo un nuovo rapporto del regolatore, il trasferimento attivo di fondi da parte di privati e imprese verso equivalenti digitali delle valute fiat, come i "dollari digitali" e gli "euro digitali" espressi in stablecoin, crea gravi ostacoli all'efficace operatività delle banche commerciali. Questa tendenza porta a una graduale erosione dei depositi, limitando a sua volta la capacità delle banche di concedere prestiti — funzione chiave per sostenere la crescita dell'economia reale.
In parole povere, la BCE ritiene che le stablecoin stiano iniziando a prendere il sopravvento sull'infrastruttura finanziaria tradizionale. Il fenomeno non passa inosservato e la banca centrale esprime preoccupazione per le sue potenziali conseguenze. La perdita della base depositaria significa per le banche una ridotta disponibilità di finanziamenti, con impatto diretto sulla loro capacità di concedere prestiti a imprese e privati. Di conseguenza, l'attività economica rallenta e gli strumenti di politica monetaria volti a stimolare o raffreddare l'economia risultano meno efficaci.
La BCE sottolinea che l'indebolimento dell'attività creditizia ha un impatto diretto sulla capacità dell'economia di crescere e svilupparsi. Banche prive del consueto afflusso di risorse sono costrette a comprimere i volumi di prestito, il che può scatenare una riduzione degli investimenti, un rallentamento dei consumi e, in ultima analisi, un freno generale all'economia. In questo contesto, il regolatore considera l'aumento rapido dell'uso delle stablecoin una minaccia reale per la stabilità finanziaria e per l'efficacia della politica monetaria su cui si fonda l'economia europea.
Per inciso, preoccupazioni simili sono state espresse dai rappresentanti del settore bancario americano. Questo è esattamente il motivo per cui l'approvazione del nuovo disegno di legge sulle criptovalute, CLARITY, è stata ritardata negli Stati Uniti.
Consigli di trading:

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Bitcoin, gli acquirenti ora mirano al ritorno del livello di 69.300$, che apre la strada diretta verso 71.300$, e da lì il livello di 74.600$ è già a portata di mano. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 77.600$; superarlo segnalerebbe un tentativo di ritorno al mercato rialzista. Se Bitcoin dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 67.100$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente trascinare BTC verso la zona di 64.900$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 62.600$.

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Ethereum, un netto consolidamento sopra il livello di 2.007$ apre la strada diretta verso 2.078$. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 2.169$, il cui superamento segnerebbe un rafforzamento del sentiment rialzista del mercato e il ritorno dell'interesse da parte dei compratori. Se Ethereum dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 1.915$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente spingere ETH verso la zona di 1.845$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 1.783$.
Cosa si vede sul grafico:
di colore rosso: livelli di supporto e resistenza dai quali si prevede, nel breve, o un rallentamento o una crescita attiva del prezzo;
di colore verde: media mobile a 50 giorni;
di colore blu: media mobile a 100 giorni;
di colore verde chiaro: media mobile a 200 giorni;
L'incrocio o il test da parte del prezzo delle medie mobili solitamente blocca o dà un nuovo impulso al mercato.