Ieri JPMorgan ha pubblicato un interessante rapporto che ribalta le consuete preoccupazioni di mercato.

Secondo la banca, le vendite di bitcoin da parte della società Strategy, che controlla circa il 4% dell'offerta circolante dell'asset, possono certo creare pressioni periodiche sul mercato, ma non costituiscono la principale minaccia strutturale per Bitcoin. «Non consideriamo Strategy la principale minaccia strutturale per Bitcoin», si legge nel report. Un rischio ben più significativo deriva invece dal fatto che la finanza tradizionale sta sviluppando infrastrutture blockchain in modo da bypassare le reti pubbliche con accesso autorizzato.
Il punto centrale è che banche e grandi istituzioni scelgono sempre più spesso infrastrutture blockchain private e con accesso autorizzato invece di reti pubbliche come Ethereum, Solana o Avalanche. La ragione è semplice e pragmatica: i sistemi chiusi offrono fin dall'origine procedure KYC e AML integrate, privacy, governance e chiara responsabilità legale, proprio ciò che le blockchain pubbliche, nella loro forma attuale, non riescono a garantire su scala istituzionale. JPMorgan supporta la sua tesi con un proprio esempio: la piattaforma della banca Kinexys, basata su una rete permissioned, ha già processato transazioni per oltre 4.000 miliardi di dollari. Il rapporto cita inoltre la posizione della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), che in passato ha avvertito contro l'uso di blockchain pubbliche permissioned per infrastrutture finanziarie di importanza sistemica a causa di problemi di scalabilità, governance, responsabilità legale e definitività dei pagamenti — un argomento che abbiamo recentemente esaminato in relazione al rapporto annuale della BRI.
La conclusione relativa al CLARITY Act è particolarmente degna di nota: anche qualora la legge venisse approvata quest'anno, ciò potrebbe non risolvere il problema, anzi potenzialmente aggravarne gli effetti. Una chiarezza normativa potrebbe infatti indurre le banche a emettere più attivamente depositi tokenizzati propri, rafforzando la posizione degli istituti finanziari esistenti e, nello stesso tempo, riducendo la domanda di stablecoin emesse su blockchain pubbliche. «In uno scenario del genere la tokenizzazione degli asset reali rischia di restare all'interno del sistema finanziario tradizionale, e le blockchain pubbliche diventerebbero più un canale di distribuzione e di trading secondario che l'infrastruttura principale dei pagamenti, con una conseguente riduzione strutturale dei flussi di capitale e della liquidità per l'intero ecosistema crypto pubblico», afferma il report.
JPMorgan riconosce però i limiti della propria previsione: essa potrebbe non avverarsi se prevarrà un modello ibrido in cui blockchain pubbliche e private si sviluppano in parallelo, se il mercato delle stablecoin continuerà a crescere in un contesto regolamentare favorevole, o se Bitcoin manterrà il suo ruolo di «oro digitale» indipendentemente dal destino del resto dell'infrastruttura blockchain pubblica.
Consigli di trading:

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Bitcoin, gli acquirenti ora mirano al ritorno del livello di 63.900$, che apre la strada diretta verso 65.600$, e da lì il livello di 67.700$ è già a portata di mano; superarlo segnalerebbe un tentativo di ritorno al mercato rialzista. Se Bitcoin dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 62.000$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente trascinare BTC verso la zona di 60.600$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 58.700$.

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Ethereum, un netto consolidamento sopra il livello di 1.784$ apre la strada diretta verso 1.838$. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 1.901$, il cui superamento segnerebbe un rafforzamento del sentiment rialzista del mercato e il ritorno dell'interesse da parte dei compratori. Se Ethereum dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 1.725$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente spingere ETH verso la zona di 1.650$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 1.573$.
Cosa si vede sul grafico:
di colore rosso: livelli di supporto e resistenza dai quali si prevede, nel breve, o un rallentamento o una crescita attiva del prezzo;
di colore verde: media mobile a 50 giorni;
di colore blu: media mobile a 100 giorni;
di colore verde chiaro: media mobile a 200 giorni;
L'incrocio o il test da parte del prezzo delle medie mobili solitamente blocca o dà un nuovo impulso al mercato.