Martedì la coppia EUR/USD ha invertito la tendenza a favore della valuta europea, salendo verso il livello di correzione 127,2% — 1,1220. Un rimbalzo dei prezzi da tale livello oggi funzionerebbe a vantaggio del dollaro americano e riprenderebbe il ribasso della coppia verso il livello di correzione 161,8% — 1,1086. Un consolidamento al di sopra di 1,1220 invece consentirebbe ai trader di sperare in un recupero dell'euro verso il livello di Fibonacci 100,0% — 1,1325.

La situazione delle onde sul grafico orario resta ribassista. L'ultima onda rialzista conclusa non è riuscita a superare il massimo precedente, mentre la nuova ondata ribassista ha violato il minimo precedente. Dopo la riunione FOMC di settembre i trader si aspettano almeno un altro inasprimento della politica monetaria entro fine anno e un ulteriore rialzo il prossimo anno. Questo fattore continua a fornire il principale supporto al dollaro, rendendo irrilevanti gli altri elementi. I ribassisti sono incoraggiati, il che favorisce ulteriormente il rafforzamento del dollaro.
Il contesto informativo martedì è stato molto povero e i trader l'hanno in gran parte ignorato. Durante la giornata si segnala soltanto il rapporto sulle vendite di case negli USA, risultato leggermente superiore alle attese, ma poiché il dollaro è stato complessivamente in calo, quel dato non ha modificato il sentiment. Christine Lagarde terrà due discorsi oggi e, a mio parere, potrebbe sottolineare la necessità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria entro la fine dell'anno. L'inflazione nell'area euro al momento non sembra reagire ai passi "falco" già compiuti dalla BCE, quindi Lagarde potrebbe evidenziare questo problema. Per la BCE la soluzione è una sola: rialzare i tassi. Tuttavia, al momento tale informazione ha scarso impatto sull'euro, dal momento che il mercato continua a comprare solo dollari, per qualsiasi motivo. Due inasprimenti da parte della BCE non hanno impressionato i trader; è improbabile che lo faccia anche un terzo, a meno che i ribassisti non temperino il loro slancio.

Sul grafico a 4 ore, la coppia non è riuscita a innescare un rally dopo aver formato quattro divergenze rialziste. Il prezzo si è nuovamente consolidato sotto il livello di correzione 76,4% — 1,1221, consentendo di aspettarsi la continuazione del ribasso verso il successivo livello di Fibonacci 161,8% — 1,1088. Un nuovo consolidamento sopra 1,1221 permetterebbe di sperare in un attacco dei tori, ma al momento la probabilità non è elevata. Le divergenze sugli indicatori CCI e RSI non sono riuscite a fermare i ribassisti.
Rapporto Commitments of Traders (COT):

Nell'ultima settimana di riferimento, i trader professionisti hanno aperto 4.837 posizioni long e 40.913 posizioni short. Il numero totale di contratti long detenuti dagli speculatori è attualmente di 243.000, mentre i contratti short sono 342.000. Il predominio resta nelle mani dei ribassisti, e la valuta europea continua a essere venduta più spesso che acquistata, situazione dovuta alla complessa situazione geopolitica in Medio Oriente e alla ferma determinazione di Kevin Warsh a riportare l'inflazione verso il basso. Il mercato per ora crede che l'inflazione venga ridotta al 2% con tutti i mezzi disponibili.
Nel lungo termine i grandi operatori continuano comunque a guardare all'euro con grande interesse. Certamente, diversi eventi globali, di cui non sono mancati negli ultimi anni, influenzano il sentiment degli investitori e la pressione sulle valute rischiose. Il 2026 potrebbe diventare un anno record per numero di eventi imprevedibili. Perciò i trader sono costretti a rivedere le proprie strategie in corsa.
Calendario delle notizie per USA e UE:
UE – Intervento della presidente della BCE Christine Lagarde (02:10 UTC).
UE – Intervento della presidente della BCE Christine Lagarde (08:30 UTC).
USA – Indice dei prezzi al consumo (CPI) (12:30 UTC).
Il 14 ottobre il calendario economico include tre eventi, tra cui spicca l'inflazione negli USA. L'impatto del contesto economico sul sentiment di mercato mercoledì potrebbe quindi manifestarsi nel pomeriggio.
Previsioni per EUR/USD e consigli per i trader:
Acquisti della coppia possibili in caso di chiusura sopra il livello 1,1220 sul grafico orario, con target 1,1325. Vendite possibili in caso di consolidamento sotto 1,1220, con obiettivo nell'area di supporto 1,1081–1,1086. Oggi è possibile aprire posizioni short in seguito a un rimbalzo ribassista dal livello 1,1220.
Le griglie dei livelli di Fibonacci sono tracciate da 1,1325 a 1,1712 sia sul grafico orario che su quello a 4 ore.