La lista dei maggiori giganti tecnologici mondiali con capitalizzazione superiore a un trilione di dollari si è ampliata con altri due protagonisti della rivoluzione globale dell’intelligenza artificiale. I nuovi membri dell’esclusivo club finanziario sono l’americana Micron Technology e la sudcoreana SK Hynix, entrambe specializzate nella produzione di chip di memoria ad alta tecnologia. Le azioni di SK Hynix hanno registrato una performance particolarmente impressionante, con un’impennata di quasi il 10% nelle contrattazioni di mercoledì 27 maggio, portando la capitalizzazione di mercato dell’azienda a un livello record di 1.680 miliardi di won (circa 1.120 miliardi di dollari). Di conseguenza, l’azienda è ufficialmente diventata la terza società asiatica nella storia a superare questa soglia.
La rapida ascesa del settore dei semiconduttori ha posto la Corea del Sud in una posizione geopolitica unica: il Paese è il primo al di fuori degli Stati Uniti ad ospitare sul proprio territorio due società con capitalizzazione da trilione. Il principale concorrente del nuovo arrivato e leader del mercato asiatico, Samsung Electronics, aveva superato il trilione di dollari poco prima, il 6 maggio. La posizione di Samsung è stata ulteriormente rafforzata dalla positiva risoluzione di una controversia interna e dall’approvazione da parte del sindacato di un accordo sui bonus. L’americana Micron Technology ha oltrepassato la soglia venerdì, registrando un aumento del 245% del prezzo delle sue azioni dall’inizio dell’anno. Nell’area asiatica, al momento, solo tre gruppi detengono lo status di “trilionari”, compresa la taiwanese TSMC.
Il successo dei produttori di chip ha innescato un potente rally nei mercati azionari, cambiando radicalmente la situazione sul mercato asiatico. L’indice KOSPI della Corea del Sud, che a inizio marzo aveva toccato livelli profondamente ribassisti sotto i 5.100 punti, ha chiuso a un massimo storico di 8.228,7 punti dopo le ultime notizie. Secondo Kang Dae‑kwun,responsabile degli investimenti di Life Asset Management, con sede a Seul, i produttori di chip di memoria sono stati a lungo irrazionalmente sottovalutati dagli investitori. Gli esperti concordano sul fatto che le borse globali stiano attualmente assistendo a una significativa ripresa del valore intrinseco del settore tecnologico, sebbene questa ripresa sia solo alla fase iniziale.