I prezzi del gas sono tornati a salire a causa dell'incertezza globale legata alle azioni dell'amministrazione Trump, che continua a minacciare l'introduzione di dazi commerciali e restrizioni contro diversi Paesi, tra cui Messico e Canada. Tuttavia, questi provvedimenti sono stati rinviati di un mese per consentire la risoluzione delle dispute commerciali.
Secondo gli ultimi dati, il commercio globale di GNL nel 2024 è cresciuto fino a 407 milioni di tonnellate, rispetto ai 404 milioni di tonnellate dell'anno precedente, registrando l'incremento più basso degli ultimi dieci anni.
Il rallentamento della crescita è dovuto a diversi fattori, tra cui l'aumento dei prezzi del gas, l'instabilità economica in alcuni Paesi importatori e l'aumento della produzione interna di gas in alcune regioni. Tuttavia, il GNL continua a rappresentare una fonte energetica essenziale, specialmente per le nazioni prive di riserve di gas naturale.
Gli economisti prevedono che la domanda di GNL continuerà a crescere nei prossimi anni, seppur a un ritmo più moderato. Tra i fattori chiave che influenzeranno il mercato figurano lo sviluppo delle infrastrutture per l'importazione e la rigassificazione del GNL, nonché le politiche energetiche nazionali. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti volti a ridurre le emissioni di gas serra nella produzione e nel trasporto del GNL.
Ad esempio, nel 2024 l'Europa ha ridotto le importazioni di GNL di 23 milioni di tonnellate, ma nel 2025 avrà nuovamente bisogno di maggiori forniture. Secondo gli esperti, il prossimo anno l'Europa dovrà competere con l'Asia per l'approvvigionamento di GNL in vista della stagione invernale, poiché le nuove capacità di produzione entreranno in funzione solo nella seconda metà dell'anno.
Questa competizione si intensificherà a causa del calo della produzione interna di gas in Europa e delle limitate possibilità di incrementare le forniture via gasdotto. I Paesi europei saranno costretti a cercare fonti alternative, come le energie rinnovabili e il carbone, per colmare il deficit di gas. Tuttavia, queste soluzioni presentano limiti e potrebbero compromettere gli obiettivi climatici europei. Anche l'impatto sui prezzi globali del GNL sarà significativo: si prevede un aumento dei prezzi nei periodi di picco della domanda, con conseguenti maggiori costi per i consumatori e per l'industria.
Per quanto riguarda la Cina, nel 2024 ha importato 79 milioni di tonnellate di GNL, avvicinandosi al record del 2021. Questo dato conferma la crescente necessità del Paese di energia pulita e la sua strategia di diversificazione delle fonti di approvvigionamento. La rapida ripresa economica ha alimentato la domanda di GNL, impiegato nei settori industriale, energetico e residenziale. L'aumento delle importazioni è inoltre legato alla politica cinese di riduzione delle emissioni di CO₂ e di miglioramento della qualità dell'aria. Il GNL è considerato un'alternativa più ecologica rispetto al carbone, rendendolo una scelta strategica per soddisfare il fabbisogno energetico crescente della Cina.
Prospettive tecniche di NG
Per gli acquirenti, l'obiettivo principale è riconquistare il livello di 4.224. Una rottura di questa fascia potrebbe aprire la strada verso 4.373, con un possibile raggiungimento del livello superiore di 4.490. L'obiettivo finale più lontano si trova nell'area di 4.510. In caso di ulteriore ribasso, il primo livello di supporto si colloca intorno a 4.062: una rottura di questo livello potrebbe far scendere rapidamente il prezzo fino a 3.915. L'obiettivo finale in caso di ulteriore calo sarà la fascia di 3.734.