Il mercato è a un bivio. Nvidia non ha impressionato, Salesforce trascina al ribasso e le guerre commerciali tornano a pesare. S&P 500 e Nasdaq 100 si trovano su livelli chiave: i prossimi giorni saranno decisivi per determinare il trend futuro. Gli investitori sono in attesa di nuovi driver.
Panoramica del mercato nelle ultime 24 ore
I futures sulle azioni statunitensi giovedì sono rimasti deboli, mentre gli investitori elaborano i risultati di Nvidia. Nelle negoziazioni after-market, il titolo non ha mostrato movimenti significativi, rimanendo in fase laterale. Al contrario, Salesforce ha perso oltre il 5% a causa di risultati trimestrali deludenti.
Mercoledì il mercato ha registrato una lieve ripresa:
- S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,01%
- Nasdaq 100 è salito dello 0,26%, interrompendo una serie di quattro giorni di ribassi
- Dow Jones ha perso lo 0,43%, compensando i guadagni della giornata precedente
Il calo è stato influenzato anche da fattori politici: Donald Trump ha annunciato dazi del 25% sulle auto europee e ha confermato che le tariffe su Canada e Messico entreranno in vigore il 2 aprile.
Nvidia: aspettative alte, reazione incerta
Il report di Nvidia è stato solido, ma non eccezionale, deludendo gli investitori abituati a una crescita fenomenale. Negli ultimi cinque anni, Nvidia ha mancato le aspettative degli analisti solo una volta, mentre nei trimestri precedenti superava regolarmente le previsioni del 10% o più.
Risultati finanziari Q4:
- Ricavi: $39,3 miliardi (in linea con le stime)
- Previsione per il Q1: $43 miliardi (leggermente sopra le attese di $42,3 miliardi)
- Rischi: Margine lordo sotto pressione per il lancio accelerato dei chip Blackwell
- Fattori di pressione: Possibile impatto delle tariffe USA
Gli investitori sono preoccupati per il rallentamento della crescita degli utili, nonostante le vendite record del nuovo chip Blackwell ($11 miliardi). Inoltre, il settore dell'intelligenza artificiale sta affrontando nuove sfide: il concorrente cinese DeepSeek ha dichiarato di poter sviluppare chatbot più economici, potenzialmente riducendo la domanda di GPU ad alte prestazioni di Nvidia.
Analisi tecnica degli indici
All'inizio delle contrattazioni, l'indice si trova in prossimità di un importante livello di resistenza. Una rottura sopra i 6.000 potrebbe aprire la strada a nuovi massimi storici. Tuttavia, il mercato ipercomprato e la debole dinamica dei titoli tecnologici potrebbero rappresentare un ostacolo alla crescita continua.
In caso di correzione, il supporto è previsto nella zona 5.920-5.950.
Il Nasdaq 100 tenta la ripresa, ma resta vulnerabile. La resistenza chiave è intorno a 21.400, con una barriera più seria a 21.600. Se l'indice non riesce a mantenersi sopra 21.000, è probabile un pullback a 20.800.