In una settimana, la sterlina ha mostrato un netto deterioramento del posizionamento speculativo: la posizione netta short degli operatori non commerciali è passata da −43.059 a −64.307 contratti, con un incremento di quasi il 50% della pressione ribassista. Allo stesso tempo, gli operatori di copertura hanno effettuato una manovra speculare: hanno aumentato le posizioni long e ridotto quelle short.

Open Interest: 285.647 contratti (ogni contratto = 62.500£). In aumento di 2.004 contratti rispetto alla settimana precedente (la crescita è rallentata rispetto alla settimana precedente, quando era stata +7.500).
Non‑Commercial (speculatori)
- Long: 68.075 (23,8%) — forte calo di −11.530 (era 79.605; settimana prima +17.032)
- Short: 132.382 (46,3%) — aumento significativo di +9.718 (era 122.664; settimana prima −3.817)
- Spread: 2.288 (0,8%) — diminuzione di −5.203
L'inversione di tendenza rispetto alla settimana scorsa è sorprendente: gli speculatori che una settimana fa acquistavano e chiudevano posizioni short in modo aggressivo, ora stanno facendo esattamente il contrario, liquidando le posizioni long e aprendone di nuove short. La posizione netta è peggiorata a −64.307 contratti (contro i −43.059 della settimana precedente), un significativo aggravamento del posizionamento ribassista.
Commercial (hedger)
- Long: 190.244 (66,6%) — forte aumento di +20.715 (era 169.529; settimana prima −11.403)
- Short: 121.546 (42,6%) — diminuzione di −3.332 (era 124.878; settimana prima +9.630)
Anche questo rappresenta un completo ribaltamento rispetto alla settimana scorsa: gli hedger hanno aumentato i long e ridotto gli short. La loro posizione netta è diventata decisamente long (+68.698 contratti), il che viene tradizionalmente interpretato come un segnale che gli smart money si aspettano un rimbalzo della sterlina. Numero di trader: 25 long / 46 short.
Totale
- Long: 260.607 (91,2%)
- Short: 256.216 (89,7%)
La tendenza complessivamente al rialzo è minima: il mercato rimane in equilibrio.
Non‑Reportable (piccoli trader)
- Long: 25.040 (8,8%) — diminuzione di −1.978
- Short: 29.431 (10,3%) — aumento di +821
I piccoli trader si sono leggermente spostati verso posizioni short, allineandosi al sentimento speculativo.
In una settimana, la sterlina ha mostrato un netto deterioramento del posizionamento speculativo: la posizione netta short degli operatori non commerciali è passata da −43.059 a −64.307 contratti, con un incremento di quasi il 50% della pressione ribassista. In una settimana, la sterlina ha mostrato un netto deterioramento del posizionamento speculativo: la posizione netta short degli operatori non commerciali è passata da −43.059 a −64.307 contratti, con un incremento di quasi il 50% della pressione ribassista. Allo stesso tempo, gli operatori di copertura hanno effettuato una manovra speculare: hanno aumentato le posizioni long di +20.715 e ridotto quelle short, il che formalmente rappresenta un segnale rialzista da parte degli smart money. Tuttavia, questa divergenza tra operatori di copertura e speculatori crea un'elevata incertezza sul mercato: due grandi gruppi di partecipanti si trovano su fronti opposti e, finché questa situazione di stallo non si risolverà, è improbabile un movimento direzionale deciso.
Insieme al crescente posizionamento ribassista degli speculatori, si crea un contesto in cui qualsiasi notizia negativa – che si tratti di un'escalation del conflitto o di dati deludenti sull'economia britannica – potrebbe accelerare il calo del cambio GBP/USD.