Il prezzo dei futures sull’argento ha superato per la prima volta nella storia la soglia di 100$ l’oncia, secondo i dati del COMEX.
Il 23 gennaio 2026, i contratti con consegna a marzo sono saliti fino a 100,19$ l’oncia, aggiornando il massimo storico. Alle 18:40 (UTC+3) le quotazioni si sono poi ritirate a 99,8$.
Con l’aumento dell’argento, anche i prezzi dell’oro spot hanno continuato a salire, avvicinandosi alla soglia psicologica di 5.000$ l’oncia. Durante le contrattazioni del 23 gennaio, il metallo ha toccato 4.967,48$.
Il rally dell’argento è alimentato da una forte domanda di beni rifugio in un contesto di instabilità geopolitica e dalle attese di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve statunitense.
Dalla rielezione del presidente Donald Trump a gennaio 2025, il prezzo dell’argento è aumentato di oltre il 200%, trasformando il metallo da “fratello minore dell’oro” in uno dei principali beneficiari dell’incertezza globale.
Dall’inizio del secondo mandato del presidente Donald Trump, nel gennaio 2025, il prezzo dell’argento è cresciuto di oltre il 200%, trasformando il metallo da “fratello minore dell’oro” in uno dei principali beneficiari dell’incertezza globale.